Qual è oggi il rischio più grande, la guerra o il cambiamento climatico?
L’inferno del cambiamento climatico è la principale spinta al disarmo unilaterale Il “buon senso comune”, che ha sempre sostenuto la difesa armata di ogni stato, sembra aver contagiato anche pensatori di punta come Vito Mancuso che scrive: “Chi sostiene il disarmo sostiene una cosa altamente auspicabile ma difficilmente attuabile. E anche pericolosa, se attuata unilateralmente. Infatti, il disarmo, compiuto unilateralmente, conduce a essere sbranati”. Il primo compito dello stato è non [...]
Votare no al Referendum sulla Giustizia
Votare no per smascherare e combattere l'involuzione autocratica Divide et impera è il principio seguito da ogni autocrate ieri e oggi. Ma il principio può essere ribaltato in positivo: quanto più il potere pubblico è diviso -- in senso territoriale (dal piccolo Comune su su fino all’ONU) e per funzioni (potere legislativo, esecutivo, giudiziario) -- tanto più il cittadino è protetto e c’è democrazia. Astrattamente dunque è meglio per [...]
Che fatica essere sobri e previdenti
DIVENTA URGENTE LIMITARE IL SURRISCALDAMENTO GLOBALE MA GUERRE E CONSUMISMO LO ACCRESCONO Consumare. Il contesto in cui viviamo ci spinge irresistibilmente a consumare, senza tener conto delle conseguenze per noi e per gli altri: è la società dei consumi - e del profitto che li spinge. Questa società ci vuole individualisti, egocentrici, imprevidenti: ci invita a non interessarci degli altri né di chi verrà dopo di noi. Infonde la convinzione [...]
Qualità della vita nel futuro dei giovani
RILEVANZA DELL'AGRO-ALIMENTARE-FORESTALE Agricoltura e alimentazione sono solitamente da noi considerati problemi secondari, sia in campo economico che politico. Spostandoci in un’ottica mondiale, costituiscono invece il problema più importante per la maggioranza degli 8 miliardi di abitanti del globo, ancora in forte crescita. Merita quindi soffermarsi sull’evento del 16 ottobre 2025, che festeggiava la giornata mondiale dell’alimentazione e l’80° compleanno della FAO (organismo dell’ONU, con sede a Roma, preposto ad [...]

